Cerca nel blog

martedì 2 febbraio 2010

Avatar il capolavoro di Cameron


Si narra che alla corte di re Cameron arrivarono Steven Spielberg, Peter Jackson, George Lucas, Guillermo Del Toro e Steven Soderberg per guardare con i loro occhi le meraviglie del suo regno.
No non è una favola, è realtà: ma sembra davvero di essere in un mondo fantastico.
Cameron ha impiegato più di 10 anni per creare un capolavoro come Avatar, e l’effetto è stato talmente strabiliante da portare tutti i più grandi registi, maghi degli effetti speciali, ad accorrere sul set del film.
Quello che hanno visto li ha incantati a tal punto da invogliarli a pensare a nuovi progetti in 3D (si mormora per esempio di una nuova trilogia di Star Wars in 3D).
Di Avatar negli ultimi tempi si è parlato e riparlato, nel bene e nel male.
Un dato di fatto però c’è: Cameron ha aperto le porte ad una nuova era del cinema.
E l’ha fatto in prima persona, inventandosi la tecnologia adatta (sua la nuova videocamera utilizzata) e aspettando che i tempi fossero maturi.
Chi voleva sminuire questo film ha affermato che la storia è stata già vista, facendo riferimento a storie come Pocahontas o Balla coi lupi.
Questo è vero solo se si racconta la trama in 4 parole (e in questo modo sfido chiunque a raccontarmi un film che abbia una trama originale).
Certo, si parla di invasori e indigeni, ma vi assicuro (senza entrare nel dettaglio della trama e rischiare spoiler) che è l’unica cosa che accomuna i 3 film.
E se di copie vogliamo parlare io le chiamerei ‘citazioni’, amate da tanti registi (Tarantino in primis): perchè da Aliens a Balla coi lupi, da Matrix a Blade Runner, il film sembra fare l’occhiolino a tanti film, ma senza essere colpevole di plagio.
Per il resto Avatar è un piccolo gioiellino da godersi dall’inizio alla fine (circa 3 ore di film che passano senza accorgersene), lasciandosi incantare, come bimbi davanti ad un nuovo gioco, dagli effetti del 3D sulla flora e la fauna del pianeta Pandora: sono questi i reali protagonisti del film, le piante e gli animali creati per l’occasione da Cameron ed il suo team.
Si perchè, se un difetto dobbiamo trovare ad Avatar, è che il cast non brilla per l’interpretazione.
A parte forse una Sigourney Weaver in splendida forma.
Ma forse la scelta di Cameron di prendere attori non molto famosi è stata fatta apposta per far mantere l’attenzione dello spettatore sulla totalità del film e non sui personaggi.
Quindi onore al merito a questo regista che per fare un film impiega anni ma che crea ogni volta innegabili capolavori.

2 commenti:

  1. E' sicuramente uno dei films più belli e spettacolari che abbia mai visto. Molto emozionante, realistico nella sua fantasticità (perché tocca temi molto attuali come la difesa delle civiltà indigene e della natura). Finalmente una pellicola dove gli uomini fanno la parte dei cattivi, dei colonizzatori senza scrupoli, mentre di solito quando si parla di fantascienza siamo noi ad essere attaccati!

    RispondiElimina